Guarnizioni per auto: quali scegliere?

0
123
guarnizioni per auto

Scopri con Fridle Group quali fattori considerare nella scelta delle guarnizioni per auto

Nel settore automobilistico e dei veicoli da trasporto in genere trovano impiego molti O-Rings: in componenti dei motori, sistemi frenanti, assali, idroguide, pompe e ammortizzatori etc.

La scelta delle guarnizioni da utilizzare deve tenere conto della specifica applicazione e delle condizioni più o meno gravose a cui saranno sottoposte: temperature e sbalzi esterni oli, additivi e carburanti, conduzione elettrica, polvere.

Guarnizioni per auto nel sistema frenante

Nel sistema frenante, ad esempio, il fluido che viene utilizzato è olio di sintesi a base di glicole. L’efficacia del sistema deve essere garantita per un ampio spettro di temperature comprese tra –40 e 150°C. Le mescole per O-Rings impiegate devono assicurare ottime prestazioni a tutte le temperature e sopportare senza modificarsi, improvvise variazioni della pressione all’interno del circuito. Si consiglia per questa applicazione l’impiego di mescole a base di gomme EPDM Perox. Queste presentano infatti caratteristiche adatte al contatto con oli a base di glicole.

Guarnizioni per l’impianto di climatizzazione

Per quanto riguarda l’impianto di climatizzazione (all’interno del circuito di condizionamento circolano fluidi gassosi che subiscono variazioni di stato, e i diversi tratti del circuito lavorano a temperature diverse) si consigliano mescole che presentano una bassa permeabilità ai gas e che garantiscono una buona risposta alle sollecitazioni termiche con escursioni tra –40 e 90°C.

Guarnizioni per i circuiti di lubrificazione dei motori

Per i circuiti di lubrificazione dei motori e degli organi di trasmissione vengono impiegati oli minerali contenenti quantità variabili di additivi quali gli antischiumogeni e gli antiossidanti. La temperatura del fluido è diversa a seconda dell’impiego e del tratto di circuito che viene preso in esame. Per questo impiego si consiglia la scelta di mescole quali NBR, FPM e ACM, in funzione della temperatura di esercizio cui l’O-Ring viene soggetto, e ricordando che l’aumentare della temperatura rende i fluidi più aggressivi nei confronti dell’elastomero.


Previous articleGuarnizione per Oleodinamica e Pneumatica: l’importanza di una scelta corretta
Next articleOleoidraulica e pneumatica: cresce in Italia il settore

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here